Talenti

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Cosa è il Talento?

I talenti sono innati in noi e derivano da un processo naturale del nostro cervello: lo sviluppo delle sinapsi. Le sinapsi sono delle connessioni cerebrali con cui noi reagiamo agli stimoli esterni. Si intende proprio quel percorso preferenziale secondo cui ad un certo stimolo, si dà una certa risposta. Perché una sinapsi diventi un talento è necessaria una condizione di fondo, tale condizione è la ricorrenza: i muscoli parasimpatetici ci fanno agire sempre in un modo preferenziale, se c’è una ricorrenza nella risposta che diamo a certi stimoli e se tale risposta è produttiva, allora è un talento.
Il talento si caratterizza, inoltre, per essere una manifestazione spontanea davanti ad un evento qualunque: in particolare quando ci troviamo di fronte ad un problema, rispondiamo con i nostri talenti. Il talento si può, quindi, definire come “una qualsiasi attività ricorrente di pensare sentire e comportarsi che può produrre un risultato”. Purtroppo spesso non siamo consapevoli delle nostre sinapsi più ricorrenti.

Perché è importante conoscere i propri talenti?

Una volta scoperti nostri talenti, dobbiamo dimenticarci di tutto ciò che non sappiamo fare e dedicare le nostre energie nel mettere in azione il nostro talento: questo ci renderà felici e ci aiuterà a raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo. Quando il talento è in azione la nostra curva di apprendimento ha una crescita esponenziale e inarrestabile. E’ stato dimostrato che una persona che lavora con i suoi talenti può recuperare in due anni le competenze necessarie in un dato settore, acquisibili normalmente in dieci anni!!!.

I talenti nel mondo del lavoro

Un dato allarmante emerge da una ricerca recente: il 30% delle persone dichiara di non avere l’opportunità di fare le cose che sa fare meglio al lavoro tutti i giorni. In America in oltre 600 Campus esistono uffici della Gallup che in fase di orientamento sottopongono gli studenti al test sui talenti per agevolare la scelta del percorso lavorativo e universitario. E’ fondamentale quindi capire se quello che facciamo nella nostra vita è adeguato alle nostre capacità e il nostro lavoro dovrebbe essere tale da consentirci di sfruttare pienamente i nostri talenti.
Esistono chiare prove della correlazione positiva che esiste tra il livello di salute di un individuo e lo sfruttamento del proprio talento.
Il talento è, infatti, l’espressione della nostra creatività e qualsiasi tipo di lavoro è la nostra personale possibilità di creare: se non produciamo qualcosa allineata con il nostro talento, sbocciano in noi dei sintomi di malessere. Se sfruttiamo appieno il nostro talento in quello che facciamo, invece, ci realizziamo come individui sfruttando realmente la nostra energia creativa, poiché il talento è ciò che si trova più vicino alla nostra vera natura. Quando sfruttiamo appieno i nostri talenti stiamo facendo qualcosa che ci piace e che facciamo bene: questi sono i presupposti per avere successo o detto in termini più ampi essere realizzati. Il mondo sta cambiando. Le aziende e gli imprenditori, con fatica, ripensano se stesse alla ricerca di soluzioni più attuali ed efficienti. I piccoli cambiamenti non bastano più. Oggi servono grandi idee capaci di trasformare un problema in opportunità e per fare questo ci vogliono uomini e donne che vedano le cose da un angolatura e un punto di vista diverso. Questo può diventare possibile se si mettono in campo i propri “talenti”, generando velocità di impatto, forza ed energia positiva. Queste tre conseguenze sono un mix vincente sia nella vita personale che professionale.

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Oltre 10.000 milioni di persone nel mondo hanno fatto il test
e hanno scoperto in cosa sono bravi.

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10 Gennaio – Hotel Mercure (Viale Eroi di Cefalonia 301)

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